Città di Vignola

Gli studenti dello Spallanzani presentano la riqualificazione del parco di Villa Trenti

Martedì 5 giugno alle 10, presso la biblioteca "Auris – Francesco Selmi", gli studenti della sede di Vignola dell'istituto d’istruzione superiore "L. Spallanzani" presenteranno, con una proiezione, il progetto di riqualificazione del parco di Villa Trenti, realizzato all’interno del progetto di alternanza scuola-lavoro, programmato con la Fondazione di Vignola, ente proprietario dell’area e degli edifici del polo culturale vignolese. A seguire, il progettista Stefano Fontana presenterà il progetto di restyling della biblioteca Auris.

Interverranno per l'occasione: Valerio Massimo Manfredi, presidente della Fondazione di Vignola; Simone Pelloni, sindaco del comune di Vignola; Maura Zini, dirigente dell’istituto di istruzione superiore “L. Spallanzani”; Stefano Fontana, architetto e progettista della biblioteca Auris.

Il progetto di riqualificazione del parco di Villa Trenti, sviluppato in parte nell’ambito dell’alternanza suola lavoro delle classi 3°A, 3°B, 5°A e 5° B della sede di Vignola dell’istituto di istruzione superiore “L. Spallanzani” e documentato dalla classe 2a° A, è stato realizzato nel corso dell’anno scolastico 2017/18 grazie a una convenzione siglata con la Fondazione di Vignola. Il parco è stato oggetto di un primo intervento di riqualificazione e riconversione da giardino privato a giardino pubblico nel 2006, in occasione della costruzione della nuova biblioteca. L’autore del progetto, l’agronomo Fabrizio Manfredi, con una serie di incontri a scuola rivolti alle classi interessate, ha curato personalmente l’illustrazione delle peculiarità del parco stesso, delle caratteristiche del luogo e delle necessità che hanno guidato le diverse scelte progettuali. Gli studenti hanno avuto così l’occasione di orizzontarsi in un ambito specifico e importante, quale quello del verde pubblico, toccando con mano le diverse fasi della progettazione e le modalità di rappresentazione utilizzate nella realizzazione del progetto.

Dopo una prima fase teorica, si è proceduto con le attività sul campo: i ragazzi sono intervenuti sulle aiuole presenti nel parco e sulla siepe perimetrale; hanno effettuato potature, eliminato le infestanti, sostituito le piante ammalorate o secche, ripristinato la pacciamatura e l’impianto di irrigazione. Complessivamente sono state messe a dimora 100 nuove rose e 90 arbusti sempreverdi. La siepe perimetrale è stata integrata con 40 piante nuove. Si è trattato di un lavoro importante, reso difficile da un inizio di primavera molto piovosa e dalla necessità di adeguare i tempi e i ritmi della scuola a quelli di un’organizzazione razionale del lavoro, nelle sue diverse fasi, nel rispetto delle esigenze delle piante e dell’andamento climatico capriccioso.

Sotto la supervisione del dott. Manfredi, coordinati dal lavoro di cinque insegnanti e dal personale tecnico della scuola, che ha provveduto anche alla logistica per il trasporto delle attrezzature e del materiale vegetale necessario, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con un ambiente di lavoro vero, adeguandosi a standard qualitativi professionali, a relazionarsi con persone e richieste diverse da quelle che naturalmente vengono vissute nella scuola. I risultati conseguiti sono in generale di grande soddisfazione: tutti i ragazzi hanno dimostrato di apprezzare questa esperienza e si sono impegnati al massimo, organizzandosi in squadre e seguendo ognuno con rigore i compiti loro assegnati.

Sono state realizzate in tutto più di 90 ore di attività sul campo, 8 ore di studio teorico a scuola e altrettante per la realizzazione della parte documentale. Molto lavoro deve essere ancora completato, ma sarà sicuramente oggetto di un nuovo intervento l’anno prossimo. La Fondazione di Vignola, che per prima ha creduto nell’importanza di questa collaborazione, ha messo a disposizione della scuola le risorse utilizzate per l’acquisto di attrezzature necessarie alla realizzazione dell’opera e ha provveduto all’acquisto delle forniture necessarie. Per la dirigente, Maura Zini e i docenti, «di questo progetto va sottolineato il ‘gioco di squadra’: non era né facile né scontato, viste le condizioni esterne non sempre favorevoli e le strutturali difficoltà che la scuola ha nel misurarsi con attività professionali esterne, che richiedono standard qualitativi elevati. Tutti i soggetti coinvolti hanno fatto la loro parte e gli studenti si sono sentiti forse per la prima volta soggetti attori in prima persona del loro percorso di studio, orgogliosi del loro operato». A oltre dieci anni dall’inaugurazione della Biblioteca Auris – Francesco Selmi, la Fondazione di Vignola, d’intesa con il Comune di Vignola, ha programmato un piano di interventi volti a conservare e a rendere ancor più funzionale il moderno edificio, frequentato ogni anno da oltre 100.000 utenti. Le opere di restyling, progettate dall’arch. Stefano Fontana, riguardano: la risistemazione della piazza ipogea, che potrà quindi aumentare le sue funzioni diventando, oltre che una piazza, uno spazio per lo svolgimento di spettacoli teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche e conferenze; lo spostamento del bar a piano terra ed altre opere di manutenzione e ripristino generali.

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Primo inserimento del 04/06/2018 - Ultimo aggiornamento del 04/06/2018 ore 11:10 - N° visioni: 493