Città di Vignola

GLI SPETTACOLI AL TEATRO FABBRI DI VIGNOLA

Stagione 2021 / 2022

direzione di Valter Malosti

ERT / Teatro Nazionale inaugura la nuova stagione nei teatri delle città che abita, dando vita a quattro cartelloni, con la volontà di tornare a far parte della quotidianità urbana durante l’intero anno, come luogo d’incontro.

«Un momento a lungo atteso» dichiara il presidente Giuliano Barbolini «oltre che dagli spettatori, dagli artisti e dai lavoratori di ERT, che, sostenuta dagli Enti pubblici, non ha mai interrotto la progettazione e la produzione interna, ed ha potuto preparare così il risultato di oggi.

Con un’importante novità per il Teatro Nazionale dell’Emilia - Romagna: la direzione affidata a Valter Malosti, sul cui qualificato profilo e capacità il CdA e i Soci hanno riposto, in piena fiducia, la responsabilità di guidare il rilancio dell’attività e di interpretare questa terza fase della vita di ERT».

Il Teatro Nazionale dell’Emilia-Romagna inaugura il cartellone invernale dando segno tangibile della sua rinnovata azione nei territori e della sua funzione pubblica: insieme agli artisti con cui in questi mesi ha continuato a condividere visioni, progettando e costruendo le nuove produzioni, e ai cittadini di Vignola, Modena, Bologna, Cesena, e con cui non ha mai perso la forte relazione di reciprocità.

Come sottolinea il direttore Valter Malosti «Nelle città in cui dispiega la sua azione, ERT deve continuare a creare il terreno per favorire la fertilità artistica, la creatività, la ricerca e la produzione con l’ambizione di contribuire a fare dell’Emilia-Romagna il cuore della cultura contemporanea – una “Utopia contemporanea” – abitata da progetti trasversali.

Vorrei lavorare per intensificare i rapporti con le altre istituzioni partecipate e le istituzioni culturali delle città e della Regione perché il sistema pubblico nel suo insieme possa assumersi le responsabilità a cui è chiamato e compiere delle scelte mirate, guidate dalla qualità e dall’innovazione, per dare nuovo slancio alla crescita del tessuto creativo.

Nella mia visione un teatro pubblico deve assumersi un rischio artistico e culturale sempre più alto, dando la possibilità agli artisti, nuovi talenti o maestri riconosciuti che siano, di cui questa regione è intensamente popolata, di sperimentare e incontrare il pubblico».

Riaprono le sale, gli spazi in cui artisti e spettatori si incontrano in un ritrovato sodalizio. E attraverso la viva voce dei suoi protagonisti, la programmazione 2021/2022 porta in scena diverse letture del nostro recente passato e del presente, per capire più a fondo quali trasformazioni abbiamo affrontato negli ultimi due anni e per confrontarci, nella modalità tipica di un antico rito collettivo come il teatro, sui temi che ci uniscono universalmente: l’amore, l’amicizia, la famiglia, la salvaguardia dell’ambiente, il lavoro, il ruolo del denaro, la guerra, la maternità, il dolore, il potere della fantasia, il rapporto con la diversità, l’etica e la memoria civili, la libertà. Un caleidoscopio di racconti in cui riconoscersi ed emozionarsi insieme con lo sguardo rivolto a nuovi mondi possibili.

A Vignola la stagione inizia a ottobre per proseguire fino ad aprile, con prime nazionali, produzioni, ospitalità e alcuni spettacoli sospesi a causa della pandemia. Un cartellone sul confine sottile che divide tradizione e innovazione, dalla rilettura dei classici alla messinscena dei testi di oggi.

Protagoniste assolute le storie. Storie che, attraverso il racconto di vite individuali, toccano corde che risuonano universalmente e che sollevano tematiche importanti come Metamorfosi, il lavoro tratto dal racconto di Franz Kafka del regista scozzese Matthew Lenton e prodotto da ERT / Teatro Nazionale.

Storie che fotografano direttamente o indirettamente i cambiamenti della nostra società: come l’esperienza del lutto e del distacco, che Andrea Chiodi indaga nella messinscena di Troiane di Euripide con Elisabetta Pozzi; e ancora Earthbound il monologo di fantascienza di Marta Cuscunà, prodotto da ERT / Teatro Nazionale, che trasforma in teatro il pensiero eco-femminista della filosofa Donna Haraway.

Storie che omaggiano grandi autori: I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni con la regia di Valter Malosti e Le sedie di Eugène Ionesco diretto da Valerio Binasco.

Due gli appuntamenti musicali con Il Grigio, il capolavoro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini diretto da Giorgio Gallione interpretato da Elio, anima delle Storie Tese, e con l’operetta di Corrado Abbati che con la sua compagnia porta in scena Sul bel Danubio blu.

Spazio anche al divertimento d’autore: Francesco Piccolo e Pif sono protagonisti di Momenti di trascurabile (in)felicità, mentre Virginia Raffaele porta sul palco del Fabbri il suo ultimo spettacolo Samusà.

Grazie al servizio di navette, il pubblico di Vignola potrà assistere a Se questo è un uomo con l’interpretazione e la regia di Valter Malosti al Teatro Arena del Sole di Bologna e a Dolore sotto chiave / Sik Sik l’artefice magico, il dittico che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo con protagonista Carlo Cecchi che ne cura anche la regia al Teatro Storchi di Modena. La proposta nasce dalla volontà di rafforzare il senso di condivisione e appartenenza alla geografia diffusa del Teatro Nazionale della Regione.

Fin dalle sue origini ERT lavora in sinergia con il mondo della scuola, ponte di collegamento fondamentale tra le proposte della Fondazione e il pubblico dei più giovani: questa relazione si è mantenuta durante il lockdown reinventando modalità di interazione con gli studenti e affiancando la didattica a distanza.

Consapevoli delle sfide lanciate dalle effettive difficoltà di abitazione degli spazi scolastici e di libertà di spostamento per le classi, ERT / Teatro Nazionale sta lavorando per predisporre un calendario di strumenti e iniziative.

Sabato 9 ottobre alle ore 20.30 il direttore Valter Malosti terrà al Teatro Fabbri un incontro di presentazione della stagione 2021/2022: un momento di confronto sulle novità e sui titoli che compongono il cartellone. L’incontro è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

CAMPAGNA ABBONAMENTI E BIGLIETTI

La campagna abbonamenti si apre martedì 14 settembre: a partire da questa data sarà possibile acquistare l’abbonamento Carnet Fabbri 4 che consente di scegliere liberamente quattro titoli in cartellone. Da martedì 5 ottobre al via la vendita dei singoli biglietti. Si confermano le riduzioni per giovani under 29, studenti e over 60.

ERT si pone come interlocutore del pubblico dell’intera regione, promuovendo una relazione non solo tra i teatri delle città e i propri cittadini, ma con tutti i pubblici dei teatri, offrendo la possibilità di spaziare tra le programmazioni: Card 6 spettacoli è l’abbonamento a formula libera utilizzabile a Modena, Vignola, Bologna e Cesena.

Dal 6 agosto, in base all’art. 3 DL n.105 23/07/2021, per accedere ai luoghi di spettacolo è necessario, oltre all’obbligo di indossare la mascherina, avere il Green Pass. All’ingresso il personale di sala incaricato chiederà di mostrare il QR code digitale o cartaceo e un documento di identità in corso di validità. Per i minori di 12 anni non è previsto l’obbligo del Green Pass.

GLI SPETTACOLI

A inaugurare la stagione 2021/2022 del Teatro Ermanno Fabbri il 20 ottobre è Metamorfosi, produzione ERT / Teatro Nazionale, Vanishing Point e Tron Theatre diretta dallo scozzese Matthew Lenton, già insegnante presso il Royal Conservatoire of Scotland e primo direttore britannico dell’École des Maîtres. Dopo 1984, il regista riscrive con la sua cifra visionaria il più celebre e tragicomico racconto di Franz Kafka, catapultando gli spettatori nel mondo capovolto del protagonista.

Insieme a Claudio Bisio e Neri Marcorè, Giorgio Gallione si è già confrontato più volte in passato con Il Grigio , il capolavoro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. In questo nuovo allestimento, sul palco il 16 novembre, il regista dirige Elio, anima delle Storie Tese, nel lavoro che ha segnato una delle tappe più importanti nella ricerca artistica di Gaber e del suo teatro canzone.

Il 4 dicembre appuntamento al Teatro Arena del Sole di Bologna con Se questo è un uomo di Primo Levi, il romanzo che da oltre settant’anni racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. In occasione del centenario dalla nascita dell’autore nel 2019, Valter Malosti ha portato in scena per la prima volta direttamente il testo, senza alcuna mediazione, restituendo la cruda realtà storica del campo di concentramento insieme ai terribili interrogativi che sucita. Lo spettacolo è una produzione ERT / Teatro Nazionale, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

Francesco Piccolo, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo fra i più versatili, condivide la scena il 18 dicembre con Francesco Diliberto, in arte Pif, nello spettacolo Momenti di trascurabile (in)felicità. Un curioso catalogo di eventi “trascurabili”, attimi felici e infelici dell’esistenza quotidiana, che fanno dire a chi siede in platea “è vero, è successo anche a me”.

La stagione prosegue al Teatro Storchi di Modena il 16 gennaio con Carlo Cecchi che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo: Dolore sotto chiave e Sik-Sik, l’artefice magico. Il primo, nato come radiodramma nel 1958, affronta il tema della morte che il commediografo ha attraversato in chiave comica, seria e semi-seria in diverse sue opere; il secondo ha per protagonista Sik Sik, un personaggio di successo che Eduardo ha interpretato alla fine della sua carriera e che solo a Napoli ha realizzato più di 450 repliche.

Dopo i riconoscimenti e i successi televisivi, fra cui la conduzione del Festival di Sanremo nel 2019 insieme a Claudio Bisio e Claudio Baglioni, Virginia Raffaele riporta a Vignola il suo ultimo lavoro, Samusà che ha debuttato nel 2020 proprio su questo palco.

Il 1 febbraio il regista Andrea Chiodi rilegge Troiane, uno dei più grandi capolavori del canone occidentale capace di parlare ancora al nostro presente. Sul palco un cast d’eccezione composto da Elisabetta Pozzi, Graziano Piazza, Federica Fracassi e Alessia Spinelli.

Valter Malosti dirige il 15 febbraio Marco Foschi, Danilo Nigrelli, Marco Manchisi e Irene Petris ne I due gemelli veneziani, proseguendo la sua esplorazione della lingua italiana a teatro. Insieme ad Angela Demattè, Malosti è entrato nel laboratorio linguistico di Carlo Goldoni utilizzando soprattutto i suoi lavori in musica per restituire ai personaggi un italiano più sporco e meno edulcorato. Una vera e propria macchina di divertimento che porta con sé tutti gli elementi tipici delle commedie goldoniane e che in questo allestimento svela inediti sguardi sulla contemporaneità, oltre che una prospettiva più ampia sui personaggi, in particolari quelli femminili. Una produzione Teatro Stabile del Veneto, TPE - Teatro Piemonte Europa, Teatro Metastasio di Prato, ERT / Teatro Nazionale.

Il 1 marzo Marta Cuscunà presenta a Cesena Earthbound ovvero le storie delle Camille, la nuova produzione ERT / Teatro Nazionale, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e Etnorama: un monologo di fantascienza per attrice e creature animatroniche che, ibridando la tradizione del teatro di figura con tecniche di animazione innovative, trasforma in teatro il pensiero eco-femminista della filosofa Donna Haraway. Liberamente ispirato a Staying with the trouble, Earthbound immagina un futuro nel quale la manipolazione del genoma umano riporta la vita in aree danneggiate del pianeta: uno dei racconti possibili del mondo in cui potremmo trovarci a vivere domani.

Sul bel Danubio blu il 24 marzo segna il ritorno della Compagnia Corrado Abbati. Più che un semplice valzer, il brano può essere considerato un simbolo, un mito che ancora oggi vive e si rinnova generazione dopo generazione: un’espressione di buon umore dal ritmo coinvolgente che omaggia il mondo dell’operetta intera.

Chiude la stagione il 5 aprile Valerio Binasco con Le sedie di Eugène Ionesco, un classico che ancora oggi demolisce tutte le convenzioni su cui si basa la nostra quotidianità. Michele Di Mauro e Federica Fracassi, recentemente insignita del premio Le Maschere del Teatro nella sezione “Miglior attrice protagonista”, sono gli interpreti di questa amara commedia, i cui tratti assurdi si dissolvono in un vortice di parole che via via perdono senso.

L’attività di ERT / Teatro Nazionale è resa possibile grazie a:

Soci Fondatori Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena, Comune di Cesena, Comune di Bologna;

Soci Ordinari Sostenitori

Comune di Castelfranco Emilia, Comune di Vignola, Fondazione di Modena, BPER Banca, Fondazione di Vignola;

Soci Ordinari

Fi.Bo. S.p.A., Legacoop Estense, Alberto Grilli – Regista teatrale, Comune di Bagnolo in Piano, Comune di Correggio, Comune di Longiano, Comune di Mirandola, Comune di Pavullo, Comune di Rimini, Comune di Soliera, Comune di Scandiano;

con il sostegno di Ministero della Cultura

Si ringraziano sostenitori Art Bonus e aderenti LovERT Fondazione Iris Ceramica Group, Pagani Automobili S.p.A., ASSICOOP Modena & Ferrara S.p.A., Associazione Iolanda Gazzerro, Amici dei Teatri Modenesi

Informazioni

Teatro Ermanno Fabbri, Via Pietro Minghelli 11 – Vignola (MO)

Biglietteria: martedì, giovedì e sabato dalle ore 10.00 alle 14.00

info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com | vignola.emiliaromagnateatro.com | www.vivaticket.it

Biglietteria telefonica: tel. 059 9120911

Vendita nuovi abbonamenti: da martedì 14 settembre

Vendita singoli biglietti: da martedì 5 ottobre

Vendita online abbonamenti e card: vignola.emiliaromagnateatro.com e vivaticket.it

www.emiliaromagnateatro.com

Segreteria del Sindaco - Stampa e Comunicazione

Via Bellucci, 1 - 41058 Vignola (MO)

tel. Segreteria del Sindaco: 059/777603 - Ufficio Stampa e Comunicazione: 059/777658
fax. Comune di Vignola: 059/764129
e-mail: sindaco@comune.vignola.mo.it
e-mail: segreteriasindaco@comune.vignola.mo.it
referenti:
Responsabile del Servizio: dott.ssa Laura Bosi

Segreteria del Sindaco:
tel. 059/777603


Addetto Stampa:
Tel. 059/777658


orari:
Orario della Segreteria del Sindaco:
Dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 13.00
Giovedì
anche dalle 15.30 alle 18




Il Sindaco riceve su appuntamento

Primo inserimento del 11/09/2021 - Ultimo aggiornamento del 11/09/2021 ore 10:42 - N° visioni: 200