Città di Vignola

Chiarimenti sul ritiro dei rifiuti per chi è in isolamento domiciliare (positivo o in quarantena)

La Regione, tramite un’apposita ordinanza, ha introdotto nuove regole da rispettare anche nella gestione dei rifiuti domestici. In particolare, coloro che si trovano in isolamento domiciliare o perché positivi al Corona virus, o perché in quarantena fiduciaria, DEVONO sospendere la raccolta differenziata dei rifiuti e confezionare giorno per giorno il sacco dell’indifferenziato (con ogni tipologia di rifiuti: organico, plastica, carta, etc.), inserendo i propri rifiuti dentro uno o più sacchi (nei quali andranno anche mascherine, guanti monouso e altri presidi sanitari) e chiudendoli accuratamente prima del conferimento. Ogni sacco di indifferenziato, dunque, dovrà essere contenuto almeno in un secondo sacco, anch'esso accuratamente chiuso.

Hera continuerà a ritirare il rifiuto come da calendario standard di raccolta programmata e oltre a questo, per tutta la durata dell’emergenza, potrà effettuare un ulteriore ritiro settimanale. Nello specifico, le persone affette da Covid-19 o in quarantena obbligatoria (a cui esclusivamente, come detto, è dedicato questo servizio aggiuntivo) potranno richiedere, di settimana in settimana, il ritiro straordinario chiamando il Servizio Clienti Hera al numero verde 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18, con chiamata gratuita sia da fisso sia da cellulare). L’operatore indicherà al cliente quando esporre i rifiuti.

A tutela della privacy del cittadino, non verranno richiesti dati personali in fase di prenotazione del servizio aggiuntivo, per attivare il quale sarà sufficiente comunicare l’indirizzo di ritiro. Una volta terminato il periodo di quarantena obbligatoria, il diritto ad usufruire del servizio di ritiro aggiuntivo decade. Si chiede la massima collaborazione dei cittadini su questo punto, per consentire ad Hera di assistere in modo efficiente coloro che ne abbiano effettiva necessità.

Prossimi provvedimenti garantiranno che i cittadini in isolamento domiciliare non avranno comunque un impatto sulla tariffa rifiuti del 2020 per i ritiri aggiuntivi eventualmente richiesti.

Tutti i rifiuti raccolti tramite questa modalità saranno avviati ai termovalorizzatori del Gruppo Hera, presso i quali – al pari di quanto avviene per i rifiuti ospedalieri – verranno termovalorizzati.

La Protezione Civile è a disposizione per portare a casa i sacchi a chi sta osservando il periodo di quarantena, qualora ne fosse sprovvisto.

NON bisogna invece rivolgersi a questo numero per chi ha esaurito i sacchi per la raccolta differenziata (plastica, carta, etc.) e non si trova in quarantena. Al momento, infatti, chi ha esaurito i sacchi di Hera può utilizzare borse della spesa e altri sacchi/sacchetti propri, ovvero:

 

  • Sacchi organico: vanno bene tutti i sacchetti compostabili già in possesso dei cittadini (sacchetti della spesa, della frutta, etc.) oppure possono essere acquistati sacchettini in mater-bi presso qualsiasi supermercato;
  • Sacchi azzurri (carta): è possibile utilizzare sacchetti/borse in carta già a disposizione in casa (borse di negozi di abbigliamento, calzature, etc.) oppure sacchi normali da rifiuti purché si riesca ad intravedere il contenuto (ne esistono di tanti tipi al supermercato), oppure sacchi diversi scrivendo cosa contengono (CARTA oppure PLASTICA)
  • Sacchi gialli (plastica): sacchi normali da rifiuti purché si riesca ad intravedere il contenuto, oppure sacchi diversi scrivendo cosa contengono.

Se i sacchetti hanno piccola volumetria è comunque possibile esporre più sacchi.

Nel caso di difficoltà nel reperimento di sacchi propri è possibile contattare il Comune, Servizio Ambiente al n. 059.777527 o 059.777524.

Primo inserimento del 27/03/2020 - Ultimo aggiornamento del 02/04/2020 ore 09:13 - N° visioni: 361