Città di Vignola

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Centrale di Teleriscaldamento - Che cosa è e come funziona

Il Teleriscaldamento di Vignola

Che cos'è?

 L’impianto di teleriscaldamento è costituito da una o più fonti energetiche remote ed è situato nella centrale di produzione. L’acqua calda prodotta è fatta convogliare nelle tubazioni sotterranee, per giungere infine agli edifici allacciati. Una volta giunta a destinazione - grazie agli scambiatori di calore che sostituiscono la tradizionale caldaia - l’acqua calda viene sfruttata per uso sanitario e riscaldamento ambientale. Tutte le apparecchiature sono controllate e comandate attraverso un sistema di gestione computerizzato.
La scelta del servizio teleriscaldamento porta grandi vantaggi, sia economici che ambientali, all’intera Comunità:

  • diminuzione dei costi di gestione
  • diminuzione dei centri di pericolo
  • utilizzo versatile e mirato del combustibile
  • monitoraggio continuo del rendimento d’impianto e delle emissioni in atmosfera

L’impianto di teleriscaldamento è caratterizzato da un’estrema semplicità di gestione: non esiste più una caldaia, ma semplicemente uno scambiatore. Questo significa eliminare pericoli e necessità di controlli.

Come Funziona?
L'impianto di teleriscalamento è costituito da una o più fonti energetiche remote ed è situato nella centrale di produzione. L'acqua calda prodotta viene fatta convogliare  nelle tubazioni sotterranee nella città (per Vignola 5 Km) per giungere infine gli edifici allacciati. Una volta giunta a destinazione, grazie agli scambiatori di calore che sostituiscono la tradizionale caldaia, l'acqua calda viene sfruttata per uso sanitario e riscaldamento ambientale.



La centrale


La centrale dislocata in prossimita del centro urbano ospita 3 caldaie alimentate a GAS METANO (identico a quello domestico) operanti in parallelo. Una quarta macchina, IL COGENERATORE, fornisce ulteriore energia termica e contemporaneamente si occupa di produrre energa elettrica utile al funzionamento dell'impianto stesso. L'energia elettrica eccedente viene immessa in rete. Dalla centrale partono le condotte sotterranee che trasportano acqua calda. L'acqua grazie alla coibentazione dei tubi raggiunge le utenze mantenendo un'elevata temperatura anche dopo diversi chilometri. 

Come funzionava prima?

Prima ogni edificio collegato (15 a Vignola quelli pubblici) veniva scaldato tramite una o più caldaie direttamente installate in loco. Oggi grazie a questo sistema si sono sostituite circa 20 caldaie.


La centrale

La centrale dislocata in prossimita del centro urbano ospita 3 caldaie alimentate a GAS METANO (identico a quello domestico) operanti in parallelo. Una quarta macchina, IL COGENERATORE, fornisce ulteriore energia termica e contemporaneamente si occupa di produrre energa elettrica utile al funzionamento dell'impianto stesso.

 

 Gli edifici collegati

- ASP - Casa protetta di Vignola
- Biblioteca VILLA TRENTI
- Biblioteca AURIS
- Scuola Elementare MAZZINI
- Palestra scuola elementare MAZZINI
- Municipio
- Ospedale 
- Centro Nuoto
- Stabile Ex BAROZZI
- Polo Scolastico Superiore (ITIS, IPIS, LICEO, PARADISI)
- Asilo Nido LE COCCINELLE
- Scuola Materna ANDERSEN
- Scuola Media MURATORI
- Palestra Scuola media MURATORI

 Meno inquinamento

Ogni anni risparmiamo: 

360 ton/anno CO2 evitate in atmosfera

0,56 ton/anno NOx  evitate in atmosfera

Primo inserimento del 21/10/2013 - Ultimo aggiornamento del 24/10/2013 ore 08:35 - N° visioni: 2.348