
Io non ho nulla e vivo di questo, mi basta
la semplicità delle tue vittorie assolute, ho imparato
a parlarti propriamente, ti tendo la mia ciotola
vuota e tu mi dai ancora qualcosa.
Paolo Donini
Pubblicare la Relazione sullo Stato dell'Ambiente è per l'Amministrazione di Vignola un punto di partenza e non un punto di arrivo.
Con tale documento si intende, infatti, disporre di una base di dati necessaria alla prefigurazione di uno o più scenari di sostenibilità.
Da una prima analisi sintetica dei risultati, emerge una situazione generale di non compromissione delle componenti bio-fisiche del territorio, ma sicuramente un messaggio molto chiaro che, a mio avviso, va ascoltato attentamente.
Come afferma Herman Daly, economista ecologico, il nostro pianeta non cresce ma si sviluppa. La terra è un sistema finito, non suscettibile di ulteriore crescita, qualsiasi sottosistema fisico non può che interrompere a un certo punto la propria crescita.
Pertanto quest'ultima prima o poi diventa insostenibile.
Ora, il messaggio che dobbiamo leggere in questa prima relazione sullo Stato dell'Ambiente di Vignola, al di là dei singoli dati, è chiaro: la pressione antropica sul nostro territorio potrebbe compromettere l'equilibrio delle sue componenti bio-fisiche che sono molto vicine al limite della loro capacità di carico.
Senza catastrofismi, è il momento di cogliere l'occasione per discutere del futuro di questa città e di questo territorio.
Due scenari: o continuare così, scegliendo la strada della quantità, con sempre più cemento, più rifiuti, più consumi idrici ed energetici, più automobili ecc… oppure scegliere la strada della qualità del benessere, puntando sulla valorizzazione dell'esistente, producendo più cultura e informazione.
Per dirla ancora una volta con Herman Daly, occorre investire sul capitale naturale, che in un'economia ormai da "Mondo Pieno" è diventato la vera risorsa scarsa.
Vignola ha ottime opportunità in questo senso, ha solo bisogno di più coraggio e di scegliere consapevolmente di cambiare paradigma.
E' per questo che nel corso del 2002 si terrà a Vignola e nei comuni di Spilamberto, Marano sul Panaro e Savignano sul Panaro il Forum Agenda 21, per affrontare il tema del futuro del territorio della Valle del Panaro.
I cittadini, le associazioni, le categorie culturali, quelle economiche e sociali saranno chiamate a discutere e a decidere per loro stessi e per le generazioni future.
Ma anche per il sud del mondo e per continuare a veder riempire la nostra ciotola vuota.
Monica Maisani
Assessore alle Politiche Ambientali