Città di Vignola
Istituto Storico di Modena
DA AUSCHWITZ AI DIRITTI UMANI:
IL '900 E LE SUE STORIE

PROGRAMMA
La storia è passata tragicamente attraverso la vita di migliaia di persone, di famiglie, di attività imprenditoriali e di comunità, alzando frontiere, muri invalicabili, filo spinato e cordoni sanitari: per questo è giusto riannodare i fili della memoria, perché “Chi non ricorda la storia, sta per riviverla”.
Quale antidoto alle guerre, alla prevaricazione e alla violenza occorrono politiche di pace e di cooperazione internazionale; oggi le vere barriere, gli alti muri e le nuove cortine di ferro che attraversano la vita e la morte di milioni di persone, uomini e donne, poveri e migranti, sono innalzati dalle scelte di società multinazionali, dai disegni delle varie mafie locali e internazionali e, in misura sempre meno determinante, dalle decisioni politiche dei maggiori organismi di potere.
“È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire”. Con queste parole tratte da i “Sommersi e i salvati” di Primo Levi ben si sintetizza il dovere di una società a non dimenticare, a studiare e approfondire la propria storia, a vigilare il proprio presente per costruire un futuro di pace.
L’auspicio e l’augurio è che l’impegno di tanti per la riconciliazione e l’amicizia tra i popoli si consolidi in un sempre più diffuso cammino di pace, giustizia, nonviolenza attiva a difesa convinta dei diritti di tutti.
Romina Bertoni
Assessore alla Cultura, Turismo, Eventi
Maurizia Rabitti
Assessore alle Politiche Educative, Scuola e Formazione