Lungo la Via Storica da Nonantola a Vignola
Questo itinerario idealmente parte dall'Abbazia benedettina di NONANTOLA e prosegue ripercorrendo le tappe più significative dell'antica via Romea Nonantolana nella pianura.
Intitolata a San Silvestro l'abbazia fu fondata da Sant'Anselmo tre anni dopo il monastero di Fanano. Oltre che come pregevole testimonianza del romanico lombardo è di grande interesse per il suo Tesoro e per l'archivio, dove vengono custoditi innumerevoli documenti dei secoli VIII e IX.
Nel raggiungere CASTELFRANCO EMILIA attraverso Gaggio, si oltrepassa il Parco di Villa Sorra, una grande villa padronale, del XVIII secolo circondata da un vasto parco di matrice romantica e il castello di Panzano, un affascinante complesso fortificato cinquecentesco feudo dei Malvasia (con piccolo osservatorio astronomico e la collezione d'auto d'epoca).
Il percorso prosegue poi per SAN CESARIO dove è possibile visitare la Basilica, il cui aspetto attuale si deve a un'importante intervento di restauro compiuto a metà del '900, che benché controverso ha voluto restituire alla chiesa le sue originali forme romaniche. La villa (il palazzo feudale dei Conti Boschetti) e la Rocca Boschetti sono visitabili con visite guidate per gruppi.
A SPILAMBERTO, patria dell'Aceto Balsamico (visita alla Consorteria e al Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale)degli amaretti, e di costruttori di giostre per luna park, è da ammirare il merlato Torrione trecentesco dove, secondo la leggenda echeggiano i lamenti di Messer Felipe, rinchiuso in una cella a causa del suo amore proibito con la moglie del marchese.
Di fronte si trova l'Antiquarium, dove sono raccolti reperti archeologici rinvenuti nei territori limitrofi. Opposta al Torrione si staglia la Rocca, tuttora residenza dei Marchesi Rangoni, che conserva l'aspetto quattrocentesco nel lato prospiciente il Panaro. Da visitare anche la Chiesa di S. Adriano, le cui origini risalgono al 1200, che custodisce pregevoli opere, tra cui la Madonna in terracotta del XV Secolo.
A VIGNOLA, senz'altro nota per la fantastica fioritura primaverile dei ciliegi e per la specialità della torta Barozzi, oltre al magnifico e turrito Castello, si segnala il Museo Civico (mineralogia, paleontologia), la casa natale di L. A.Muratori con l'interessante ricostruzione del salotto e le mostre d'arte temporaneamente ospitate. Anche a Vignola è aperta l'Acetaia Comunale presso il Comune di Vignola.