mozione presentata congiuntamente dai gruppi consiliari “democratici di sinstra”, “Italia dei valori con Di Pietro”, “Democrazia è Libertà La Margherita” E “Partito Comunista Rifondazione” AD OGGETTO:
“ALTRO MONDO 2: L'ECONOMIA COME SE LE PERSONE CONTASSERO”
APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE CON ATTO N. 57 DEL 27.7.2006
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VIGNOLA
CONSIDERATO
Che il 23 marzo 2005, con delibera n.23, ha approvato all'unanimità la mozione "Un altro mondo", in cui l'Amministrazione Comunale è impegnata a promuovere la cultura e le pratiche dell'economia etica, equa e solidale;
Che nel novembre 2005 le organizzazioni Faitrade transFair Italia, Assemblea generale del commercio equo italiano (Agices), Coordinamento delle Agende 21 locali e Coordinamento enti locali per la pace hanno promosso la campagna "Città equosolidali", invitando le diverse municipalità ad aderire, al fine di sostenere e promuovere il commercio equo e solidale;
Che nell'ultimo decennio la realtà del commercio equo e solidale è fortemente cresciuta nei paesi in via di sviluppo, arrivando a coinvolgere oltre 4.000 piccoli gruppi di produttori, mentre centinaia di migliaia di lavoratori in più di 50 paesi partecipano alla catena commerciale del commercio equo e solidale e oltre 5 milioni di persone in Africa, America Latina e Asia beneficiano dei criteri del commercio equo;
Che ugualmente cresciuta è la realtà del commercio equo e solidale nei paesi europei - e tra questi, in Italia - con circa 3.000 "botteghe del mondo" ed anche con la penetrazione dei prodotti equosolidali nei canali tradizionali di vendita e nella grande distribuzione più attenta ai temi etici; e che sono parimente cresciuti i consumatori disposti a pagare di più per tali prodotti, cioè per prodotti che garantiscono il rispetto di uno standard di responsabilità sociale più elevato, al fine di supportare lo sviluppo economico diffuso e sostenibile ed una equa ripartizione dei profitti ai produttori di paesi in via di sviluppo (cfr. Becchetti L., Costantino M., Il commercio equo e solidale alla prova dei fatti, Bruno Mondadori, Milano, 2006);
Che per l'ulteriore sviluppo del commercio equo e solidale è di fondamentale importanza, oltre all'impegno determinato e creativo di minoranze attive, anche il sostegno delle istituzioni pubbliche, ad esempio tramite adeguate campagne di informazione, ma anche promuovendo l'acquisto di prodotti equosolidali;
IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
(1) a sostenere lo sviluppo del commercio equo e solidale ad esempio tramite
• il sostegno alle campagne informative e di consapevolezza sul tema della sempre maggiore interdipendenza dei destini dell'umanità, del rispetto dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori e dei produttori nei paesi in via di sviluppo, dell'adozione di comportamenti economicamente sostenibili ed equi,
• la promozione di campagne di consapevolezza e di adesione presso le istituzioni scolastiche, mirando ad un coinvolgimento degli alunni e delle loro famiglie;
• la promozione di campagne di informazione rispetto all'effettivo realizzo degli impegni di responsabilità sociale lungo tutta la filiera produttore-consumatore, così da rendere evidente l'effettivo contenuto di equità e solidarietà di tali prodotti;
• l'informazione sui punti di vendita dei prodotti equosolidali e sulle iniziative di promozione della cultura e delle pratiche equosolidali nel territorio di Vignola;
• l'introduzione anche del criterio dell'equosolidarietà negli acquisti per le mense scolastiche, per la fornitura di distributori automatici, ecc.
(2) ad aderire alla campagna "Città equosolidali", prevedendo le necessarie azioni per divenire Fair Trade Town e gli eventuali stanziamenti necessari già dal Bilancio di previsione 2007;
(3) A presentare annualmente al Consiglio Comunale, in sede di approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione, una relazione scritta sui programmi previsti e sulla loro effettiva realizzazione sul tema della presente mozione e di quella del 23 marzo 2005.